m.borghese
Membro Master
   
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Inserito il - 12/03/2010 : 00:18:51
Chiarisco subito che rispondo esclusivamente in prima persona, a nome mio e di nessun altro. Nei centri che ho aperto o di cui sono direttamente referente (anche per ciò che riguarda la selezione del personale) in diverse città d'Italia, le prospettive lavorative per una logopedista sono tante, a condizione che: - non pensi di far leva su raccomandazioni politiche, sindacali, universitarie, ospedaliere, ecclesiastiche, malavitose, amicali, parentali... - sia ambiziosa, grintosa, disposta a studiare sempre, a viaggiare spesso e a confrontarsi per migliorare senza mai pensare di "essere arrivata" - viva la professione con entusiasmo, voglia di fare ricerca, e di offrire a chi ne ha bisogno, davvero la possibilità di essere riabilitato e non "parcheggiato". Se pensa di avere realmente (e non solo nella poesia delle buone intenzioni) queste premesse, venga quando vuole, anche prima della laurea. Le prospettive di un lavoro brillante, entusiasmante, ed anche ben remunerato -in proporzione al valore: più si è bravi, ancor più si è pagati- ci sono.Massimo Borghese |